giovedì 14 marzo 2013

Verso la V domenica di Quaresima (giovedì 14 marzo)

GIOVEDI’ 14 marzo

Trova il momento e il luogo giusto per LEGGERE (e PREGARE) con il SALMO di domenica prossima. Inizia e concludi con le preghiere che trovi a p.2


SALMO 125/126, 1-6
Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.
Questo gioiello di salmo graduale – uno dei carmi più belli per forma e contenuto – fu composto al rimpatrio  degli esuli da Babilonia. Celebra tre sentimenti distinti.
1.      Gioia del rimpatrio (1-3) Si congratulano perfino i pagani della improvvisa liberazione concessa a favorita da Ciro agli esuli nel 538 a.C.
2.      Preghiera per il ritorno (4) Pochi israeliti si avvalsero del rimpatrio; la maggior parte preferì restare dov’era, in Mesopotamia e in Persia, perché stava bene. I reduci incontrarono ostilità e miseria in Palestina, ma provarono soprattutto tristezza ed angoscia perché si costatarono in pochi. E allora implorano il Signore che faccia tornare gli altri a carovane e carovane, come i torrenti che si stendono lunghi e asciutti dalle montagne del Negheb al Mar Morto, improvvisamente si gonfiano d’acque per le copiose piogge lontane.
3.      Speranza nell’avvenire (5-6) La tristezza dei reduci si apre sulle prospettive messianiche. Dio non delude: se essi ora faticano per la sopravvivenza e la fedeltà, saranno pieni di giubilo per i frutti che ne caveranno. E’ la meravigliosa legge della semina e della mietitura: seminando si butta, mietendo si raccoglie.
La dottrina del chicco di grano che rende morendo è comune a Gesù e agli apostoli: portando la croce dietro al signore si arriva alla gioia: per cruce ad lucem. La seminagione è compito ed opera della chiesa, a mezzo degli apostoli, dei martiri, della gerarchia, dei cristiani, di tutti i buoni. Anche la mietitura è già sua, parzialmente nella storia, perfettamente in cielo.. Il salmo alimenta la speranza in mezzo alle delusioni della vita, e prospetta e prepara la vera vita con le opere buone.

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