giovedì 21 febbraio 2013

Verso la II domenica di Quaresima (venerdì 22 febbraio)

VENERDI’ 22 febbraio
Cattedra di San Pietro (f)
Trova il momento e il luogo giusto per LEGGERE il contributo dei Padri della Chiesa sul Vangelo di domenica prossima. Inizia e concludi con le preghiere che trovi a p.2


Solo Luca riferisce il contenuto della conversazione
Quali siano apparsi e che cosa abbiano detto con lui, lo scrive con più chiarezza Luca quando dice: Apparvero Mosè ed Elia nella loro maestà e parlavano della sua dipartita che si sarebbe realizzata a Gerusalemme. Perciò Mosè ed Elia che sul monte parlarono con il Signore della sua passione e risurrezione significano le predizioni della Legge e dei Profeti che si sono realizzate nel Signore. …
E giustamente Luce dice che quelli apparvero nella loro maestà, poiché allora si vedrà più apertamente con quanto decoro di verità siano stati proferiti i discorsi divini, non solo quanto al senso, ma anche quanto alla forma. In Mosè ed Elia si possono anche comprendere tutti quelli che regneranno con il Signore. … A costo ben si adatta che Mosè ed Elia apparvero nella loro maestà: infatti l’eccellenza della maestà indica l’entità del premio del quale saranno insigniti. Concorda anche il fatto che essi parlavano della dipartita di Gesù, che si sarebbe realizzata a Gerusalemme, perché unica materia di lode per i fedeli diventa la passione del Redentore, e quanto più essi tengono a mente che non si possono salvare senza la sua grazia, tanto più forte conservano sempre in petto la memoria di questa grazia e l’attestano con devota confessione.
Beda il Venerabile, Omelie sul Vangelo 1,24

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